Il Designer che Trasforma la Tavola in Architettura Poetica
Nato a Verbania nel 1980, Paolo Metaldi è un designer e illustratore che vive e lavora a Milano, mantenendo un forte legame con il Lago Maggiore. Dopo un anno alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, si diploma all’Istituto Europeo di Design, avviando una carriera che lo porterà a collaborare con marchi come Ichendorf, Excélsa, Viceversa, Minotti e B&B.

Il suo approccio progettuale si distingue per l’attenzione alle potenzialità espressive di forme e materiali, con una predilezione per il mondo della tavola. Metaldi concepisce gli oggetti domestici come “architetture da tavola”, capaci di costruire una propria città ideale. Tra le sue creazioni più note, il set “Questione di Gusti”, premiato con il Wine&TheCity ADI Campania, e i vasi “Ai Mari”, omaggio a Enzo Mari realizzati in stampa 3D con materiali riciclati.
Il suo lavoro è stato riconosciuto con prestigiosi premi internazionali, tra cui il Compasso d’Oro nel 2015, il Good Design Award e il Global Innovation Award nel 2017, oltre a due Red Dot Design Award nella categoria “Best of the Best”.
Dal 2020, Metaldi ha avviato un percorso parallelo come illustratore, ispirato dall’estetica di Wes Anderson, dalla fotografia di Luigi Ghirri e dalla pittura metafisica. Le sue illustrazioni, che rielaborano architetture e paesaggi del Lago Maggiore, sono state esposte in mostre personali e pubblicate in raccolte come l’Annual23.
Con una visione che unisce funzionalità, ironia e poesia, Paolo Metaldi continua a esplorare nuove frontiere nel design e nell’illustrazione, portando avanti una ricerca che valorizza la quotidianità attraverso oggetti e immagini ricchi di significato.
Fonti: Wikipedia, Ichendorf, Paolometaldi